Parole ≠ token
Fa parte della sezione Fondamenti del percorso AI Prompts di Coddy. Lezione 8 di 23.
Un errore comune è presumere che una parola equivalga a un token. Non funziona così.
La parola cat è un token. Ma cats? Potrebbero essere due token: cat e s. La parola hello è un token, ma Hello con la H maiuscola potrebbe essere tokenizzata in modo diverso.
Gli spazi, la punteggiatura e le maiuscole influiscono tutti su come viene suddiviso il testo.
Ecco alcuni esempi sorprendenti:
| Testo | Token approssimativi |
|---|---|
dog | 1 |
dogs | 1-2 |
extraordinary | 2-3 |
123456 | 2-3 |
!!! | 1-3 |
I numeri sono particolarmente insidiosi. Potresti pensare che 1000 sia un unico token, ma potrebbe essere suddiviso in 100 e 0, o persino cifra per cifra. Ecco perché a volte l’IA ha difficoltà con i calcoli precisi: non vede i numeri come li vedi tu.
L'intuizione chiave: il numero di token è imprevedibile se conti solo le parole. Un prompt di 100 parole potrebbe usare 130 token oppure 150, a seconda delle parole specifiche che hai scelto.
Dopo ogni risposta, la chat mostra quanti token di input e di output ha utilizzato. Confronta questi conteggi con il numero di parole: raramente corrispondono uno a uno.
Provalo tu
Questa lezione non include una sfida di codice.
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2Come l’IA ti legge: token
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