Qual è la differenza tra media, mediana e moda?
La media è il totale diviso per il numero di valori. La mediana è il valore centrale una volta ordinata la lista. La moda è il valore che compare più spesso. Rispondono a tre domande diverse sul centro, e su una lista asimmetrica danno tre numeri diversi.
Come si trova la mediana con un numero pari di valori?
Prendi i due valori centrali e fanne la media. Per 1, 2, 3, 4 i due centrali sono 2 e 3, quindi la mediana è 2.5, un numero che non deve per forza comparire nella lista. È ordinare prima la lista che dà un senso a «centrale».
Una lista può avere più di una moda?
Sì. Se due o più valori sono a pari merito con la frequenza più alta, sono tutti mode, e la lista si dice bimodale o multimodale. Questa pagina riporta ogni valore a pari merito invece di sceglierne uno, perché sceglierne uno sarebbe sbagliato.
E se non c'è moda?
Se ogni valore compare esattamente una volta, la lista non ha moda. È una risposta legittima: non è zero, e non è il primo o il più grande dei valori. Alcuni libri dicono che per una lista così la moda «non esiste», che significa la stessa cosa.
Quale media conviene usare?
La mediana quando i dati hanno valori estremi o una coda lunga: redditi, prezzi delle case, tempi di attesa. La media quando i valori sono più o meno simmetrici e ciascuno deve contare. La moda quando i dati sono categorie e non grandezze, o quando vuoi davvero il caso più comune.
Come vengono calcolati qui i quartili?
Con il metodo che si insegna a scuola: ordina la lista, dividila alla mediana (escludendo la mediana stessa se i valori sono dispari) e prendi la mediana di ciascuna metà. Esistono altre convenzioni che su campioni piccoli danno risultati leggermente diversi, quindi la risposta del libro potrebbe differire: questa pagina dichiara il metodo che usa.
A cosa serve lo scarto interquartile?
È il campo di variazione della metà centrale dei dati, Q3 − Q1, e ignora di proposito gli estremi. Questo lo rende una misura di dispersione molto più robusta del semplice campo di variazione, che dipende interamente dai due valori più insoliti della lista.
Perché la media è mostrata come frazione?
Perché è esatta. La media di 1, 2 e 4 è 7/3; scrivere 2.33 perde subito un terzo di centesimo, e di più se il numero viene riutilizzato. Quando il decimale è finito viene mostrato anche quello, ma la risposta è il valore esatto.