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Divisione tra frazioni

"Moltiplica per l'inversa" è una regola affidabile e una pessima spiegazione. Chiediti invece quante volte una frazione sta nell'altra, contalo su una barra, e il capovolgimento risulta l'unica cosa che poteva succedere.

Di Nethanel Bar, Cofondatore e CEO

Ultimo aggiornamento

Quasi a tutti insegnano la stessa regola, "moltiplica per l'inversa", e quasi a nessuno spiegano perché funziona. Peccato, perché il motivo è più semplice della regola e rende impossibile applicarla al contrario.

Parti da ciò che la divisione chiede davvero: quante volte questo sta in quello? Dodici diviso 3 fa 4 perché in 12 stanno quattro 3. Con le frazioni non cambia niente, e puoi contarle.

Numeratore della frazione 13
Denominatore della frazione 14
Numeratore della frazione 21
Denominatore della frazione 28
(3/4)/(1/8) = 3/4*8 = 6volte che ci sta6

La divisione chiede quante volte la seconda frazione sta nella prima. Conta i pezzi numerati: quel numero è la risposta, ed è il motivo per cui la seconda frazione si capovolge.

Conta i pezzi, e compare il capovolgimento

La barra è un intero. La parte colorata chiara è la prima frazione, quella che stai dividendo. I blocchi numerati sono la seconda frazione, messa lungo la barra uno dopo l'altro, e i numeri sono il conteggio.

Con i valori iniziali stai chiedendo quanti ottavi stanno in tre quarti. Compaiono sei blocchi, quindi:

(3/4)/(1/8) = 6

Ora guarda che cosa è contare gli ottavi. In ogni intero ce ne sono 8, quindi chiedersi quanti ottavi contiene qualcosa significa chiedersi quante volte è più grande di un ottavo: e questo è moltiplicare per 8:

(3/4)/(1/8) = 3/4 * 8/1 = 24/4 = 6

Ecco il capovolgimento. Dividere per una frazione con 8 al denominatore vuol dire moltiplicare per 8, perché in ogni unità ce ne sono 8. Trasformare 1/8 in 8/1 non è un trucco applicato ai numeri; è la domanda riscritta.

La frazione capovolta ha un nome, il reciproco (o frazione inversa), e la regola completa è: dividere per una frazione è moltiplicare per il suo reciproco.

Si capovolge solo la seconda

Sposta i cursori in modo che la seconda frazione sia più grande della prima e il conteggio scende sotto 1: l'ultimo blocco è tratteggiato, perché ci sta solo in parte. Quel blocco parziale è il motivo per cui la risposta è una frazione e non un numero intero, ed è anche un buon controllo su quale frazione hai capovolto.

La divisione non è simmetrica, quindi l'ordine conta:

(3/4)/(1/2) = 3/4 * 2/1 = 3/2

(1/2)/(3/4) = 1/2 * 4/3 = 2/3

Stesse due frazioni, risultati diversi. Se capovolgi quella sbagliata ottieni il reciproco della risposta giusta, un errore che si nasconde bene: entrambe sembrano frazioni plausibili. Dire il calcolo ad alta voce risolve tutto: il numero per cui stai dividendo è quello che si capovolge.

Numeri interi, in entrambi i sensi

Un numero intero è una frazione su 1, quindi dividere per 5 vuol dire moltiplicare per 1/5:

(2/3)/5 = 2/3 * 1/5 = 2/15

ed è proprio ciò che dovrebbe dare dividere due terzi tra cinque persone: qualcosa di piccolo. Vale la pena fare anche l'altro senso:

6/(1/3) = 6 * 3/1 = 18

Diciotto terzi in sei interi. Ogni volta che il risultato di una divisione viene più grande del numero di partenza, controlla se hai diviso per qualcosa di minore di 1: se è così, un risultato più grande è corretto, non una svista.

Un numero misto diventa prima frazione impropria

2 + 1/2 diviso 3/4 non è "2 diviso qualcosa". Scrivi il numero misto come 5/2 e a quel punto non ha niente di speciale:

(5/2)/(3/4) = 5/2 * 4/3 = 20/6 = 10/3

Provane una

Se ti è venuto 8/27, hai capovolto la prima frazione invece della seconda. Se ti è venuto 2/3 per 4/9, non hai capovolto niente: il passaggio da divisione a moltiplicazione e il capovolgimento vanno sempre insieme.

Domande frequenti

Come si dividono le frazioni?
Capovolgi la seconda frazione e moltiplica. Quindi 3/4 diviso 1/8 diventa 3/4 x 8/1 = 24/4 = 6. La prima frazione resta esattamente com'è: si capovolge solo quella PER cui stai dividendo.
Perché si capovolge la seconda frazione?
Perché la divisione chiede quante volte la seconda frazione sta nella prima, e contare quanti ottavi stanno in qualcosa significa chiedersi quante volte è più grande di un ottavo: cioè moltiplicare per 8. Trasformare 1/8 in 8/1 è quella domanda messa per iscritto.
Quale frazione si capovolge?
La seconda, il divisore. Capovolgere la prima dà un risultato diverso, perché la divisione non è simmetrica: 3/4 diviso 1/2 fa 3/2, mentre 1/2 diviso 3/4 fa 2/3. Se hai dubbi su quale sia quale, di' il calcolo ad alta voce: il numero PER cui stai dividendo è quello che si capovolge.
Perché a volte il risultato è più grande del numero di partenza?
Perché dividere per un numero minore di 1 chiede quante cose piccole stanno in una più grande, e la risposta è: tante. 3/4 diviso 1/8 fa 6: in tre quarti stanno sei pezzi grandi un ottavo. La divisione rimpicciolisce le cose solo quando dividi per qualcosa di maggiore di 1.
Come si divide una frazione per un numero intero?
Scrivi il numero intero su 1 e capovolgilo, quindi dividere per 5 vuol dire moltiplicare per 1/5. Così 2/3 diviso 5 fa 2/3 x 1/5 = 2/15. Torna con il significato di dividere: due terzi divisi tra cinque persone danno a ognuna un pezzo piccolo.

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