La torre
La torre ha la mossa più semplice degli scacchi e la proprietà più strana: è l'unico pezzo che è potente nell'angolo esattamente quanto al centro. Le scacchiere qui sotto sono il posto dove verificarlo da te.
Ultimo aggiornamento
La torre si muove in linea retta: lungo la sua traversa, lungo la sua colonna, di quante case vuole, e si ferma al primo pezzo che incontra. È tutta la regola, ed è la più facile da imparare negli scacchi.
Muovila sulla scacchiera vuota e conta cosa riesce a fare dal centro.
Una torre su d4 con tutta la scacchiera per sé. Muovila dove può andare.
Quattordici case. Ora la parte strana: metti quella torre su a1, o su h8, o in qualsiasi altro punto di una scacchiera vuota, e raggiunge sempre quattordici case. Sette lungo la traversa e sette lungo la colonna, sempre, perché le due linee insieme fanno sempre le stesse quattordici case comunque tu faccia scorrere la torre.
Nessun altro pezzo si comporta così. Un cavallo nell'angolo scende da otto case a due; un alfiere da tredici a sette; una regina da ventisette a ventuno. La torre è l'unico pezzo a cui non importa dove si trova: ecco perché può restare nell'angolo all'inizio della partita senza essere sprecata, e perché "attiva le torri" riguarda l'apertura delle linee, non lo spostamento della torre.
Cosa la ferma davvero
Se non conta dove si trova la torre, cosa conta? Cosa c'è davanti a lei. Una torre viene fermata dal primo pezzo sulla linea, e ci sono due fermate diverse, a una casa di distanza.
Resta sulla colonna d: tocca tutte le case che questa torre può raggiungere salendo o scendendo.
Di' le due fermate ad alta voce, perché un giorno la differenza ti varrà una partita:
| il primo pezzo sulla linea è… | la torre può arrivare |
|---|---|
| un pezzo avversario | fino alla sua casa compresa: lo cattura e si ferma lì |
| uno dei tuoi | fino alla casa prima di lui |
Perché le torri si svegliano tardi
Una torre ha bisogno di una linea aperta e in apertura non ce ne sono. Alla prima mossa è sepolta nell'angolo dietro i propri pedoni senza nessuna mossa legale, e può restare così per quindici mosse senza che ci sia niente di sbagliato.
Poi si scambiano dei pedoni, si apre una colonna, e la torre che non ha fatto niente per tutta la partita ci arriva e taglia la scacchiera in due. Due torri raddoppiate su una colonna aperta, o una torre in settima traversa che mangia pedoni di lato, sono tra le cose più decisive degli scacchi, e nessuna delle due è possibile finché i pedoni non si muovono.
È anche a questo che serve l'arrocco: è l'unica mossa che mette al sicuro il re e porta una torre verso il centro nello stesso momento, ed è per questo che conviene quasi sempre farlo presto.
Torre, rocco e arrocco
Il pezzo si chiama torre perché è scolpito come una torre. Ma il suo nome più antico in italiano era rocco, dal persiano rukh, il carro da guerra, ed è da lì che viene la parola arrocco: la regola che lega questo pezzo al re porta ancora il suo vecchio nome. In inglese, infatti, la torre si chiama ancora rook.
Prova tu
Un pedone nero su h4, quattro case più in là lungo la traversa. Prendilo.
Domande frequenti
- Come si muove la torre negli scacchi?
- In linea retta: lungo la sua traversa o lungo la sua colonna, di quante case vuole, in una delle quattro direzioni. Si ferma al primo pezzo sul suo percorso: un pezzo avversario può catturarlo e prenderne il posto, davanti a uno dei suoi deve fermarsi. Non si muove mai in diagonale.
- Perché la mossa con re e torre si chiama arrocco?
- Perché in italiano antico la torre si chiamava rocco, dal persiano rukh, il carro da guerra. Arroccare vuol dire quindi, alla lettera, fare la mossa del rocco. In inglese la torre si chiama ancora rook, mentre il nome italiano torre viene dalla forma in cui il pezzo è scolpito.
- Quanto vale una torre?
- Circa cinque punti: più di un alfiere o di un cavallo, che ne valgono tre, meno di una regina, che ne vale nove. Vincere una torre in cambio di un alfiere o di un cavallo si chiama vincere la qualità, e di solito è un vantaggio abbastanza grande da decidere il resto della partita.
- La torre può muoversi in diagonale?
- No. Le diagonali sono dell'alfiere e della regina. La torre cambia solo la traversa o la colonna, mai entrambe nella stessa mossa, ed è anche per questo che una torre, con abbastanza mosse, può raggiungere ogni casa della scacchiera mentre un alfiere no.
- Perché le torri sono più forti nel finale?
- Perché hanno bisogno di linee aperte e all'inizio non ce ne sono. In apertura una torre è murata dietro i propri pedoni e non fa niente. Man mano che i pedoni spariscono le colonne si aprono, e una torre che raggiunge una colonna aperta o la settima traversa taglia di colpo la posizione in due.
- L'arrocco conta come mossa della torre?
- Sì: l'arrocco sposta il re di due case e fa saltare la torre dall'altra parte nella stessa mossa, ed è l'unica mossa degli scacchi che sposta due pezzi insieme. Significa anche che la torre perde il diritto di arroccare da quel lato nel momento in cui si muove per qualsiasi altro motivo.